Partner o collaboratori?

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Se stai avviando un'attività con altre persone, assicurati di specificare se sono partner o collaboratori.

Partner o collaboratori?

Hai deciso di avviare un'attività insieme ad altri professionisti dello stesso settore, con l'intenzione di affittare uno spazio e dividere le spese. Tuttavia, anche se inizialmente sembra una semplice collaborazione, se il rapporto si deteriora e decidete di separarvi, potrebbero sorgere conflitti.

In queste situazioni c'è il rischio che uno dei tuoi collaboratori sostenga che in realtà non c'era una collaborazione, ma una società, e di conseguenza ti chieda una parte dei profitti.

Pertanto, per evitare questo tipo di conflitti, quando inizi un'attività con altre persone, chiarisci fin dall'inizio le condizioni che regoleranno il rapporto:

  • Se desideri davvero avviare un'attività comune per dividere i profitti ottenuti, costituite una società commerciale (ad esempio, una SRL) e distribuite le quote in base alla percentuale concordata. Puoi anche optare per la costituzione di una società semplice in cui i soci devono fare delle contribuzioni che fanno parte di un fondo comune e i profitti vengono divisi tra loro. In questo caso, e sebbene la legge non lo richieda, documenta per iscritto tale società e come avverrà la distribuzione dei profitti.
  • Tuttavia, se l'idea di business è tua e desideri solo la collaborazione di determinati professionisti, evita di soddisfare i requisiti precedentemente indicati per considerare l'esistenza di una società semplice. Ad esempio, una formula interessante potrebbe essere stipulare con i tuoi collaboratori un contratto di prestazione di servizi in cui si stabilisce che il loro compenso (totale o parziale) dipenderà dall'andamento del business.

 

I nostri professionisti ti consulteranno e assisteranno su tutte le questioni legali legate all'attività che desideri avviare con terzi.